Un giorno d’autunno

Un giorno d’autunno qualsiasi, un giorno soleggiato ma allo stesso tempo con un vento tipico della stagione, freddo. Ma è proprio questo mix tra caldo e freddo che rende piacevole gustarsi queste giornate così, facendo volare i pensieri in alto. A voi come piace vivere queste giornate di autunno?

Adoro le giornate d’autunno come oggi, hanno un qualcosa di magico. Riesci a vivere il sole caldo ma allo stesso tempo un’atmosfera fredda. Questa stagione è ideale per chi ha un umore che sbalza tra la quiete e il caos, tra alti e bassi, tra il bianco e il nero.

Quindi ecco che se si vuole godere un momento di silenzio lasciandosi avvolgere dal calore del sole ma allo stesso tempo, ripararsi dall’aria fredda con una bella sciarpa calda, insomma è davvero l’ideale. Questi momenti sono magici, sopratutto se condivisi con la persona che si ama.

Trovare un angolo tranquillo, in un parco, su un prato o qualsiasi luogo dove si ha la possibilitò di ritrovarsi circondati dalla natura. L’ascoltare il vento che passa attraverso le foglie ingiallite, quel fruscio che accompagna il nostro pensiero. Oppure accompagna facendo da sottofondo in un bacio passionale, lento, silenzioso.

Adoro le giornate così perchè addolciscono un po’ tutta la situazione. Nell’aria si respira già quella voglia di festa, l’avvicinarsi del periodo natalizio, le tante, innumerevoli, occasioni che si avranno per passare dei bellissimi momenti in compagnia del proprio amore.

Le cioccolate calde, le castagne, tutti quegli odori tipici di questa stagione, le sagre che si organizzano, gli eventi, questa è una stagione movimentata ma allo stesso tempo calma.

Un po’ come le foglie sugli alberi, gialle, alcune secche, che giacciono nella loro quiete. Ma allo stesso tempo, danzano, animate dal vento che forte o leggero, non smette mai di soffiare.

La magia della natura, che riesce a rispecchiare la nostra essenza. La ragione a volte è lo stesso nemico della natura, che ci porta a credere che siamo specie diverse, distaccate, che con la nostra sapienza possiamo sostituire i processi e le leggi naturali. Non siamo nient’altro che puntini in un sistema infinito naturale.

Un giorno d’autunno che lascia riflettere, sognare, immaginare, consolare, sperare, amare.

DomenickStyle

Sensazioni

Indipendentemente dal carattere che abbiamo e che ci contraddistingue, ognuno di noi ha una propria sensibilità. Ed è proprio questa sensibilità che va a stuzzicare i nostri sentimenti e le nostre sensazioni.

Tutte sensazioni.

Oggi è una giornata piovosa, scura, umida. A quanti di voi piace la pioggia? Personalmente ritengo che la pioggia trasmette tante emozioni, brividi e sensazioni stupende.

Tutte sensazioni.

E’ vero stiamo parlando di una giornata umida, nuvolosa che impedisce di fare tante cose che al contrario col bel tempo si potrebbero fare senza problemi. Però, non voglio parlare degli aspetti negativi, perché sono già noti, e lo sappiamo benissimo che in tutte le stagioni ci sono lati positivi e negativi.

Tutte sensazioni.

Ma voglio focalizzare solamente sull’aspetto delle: sensazioni. Quella sensazione che va a stuzzicare i nostri animi, alterando le percezioni, a volte, e andando a toccare l’umore.

Tutte sensazioni.

La sensibilità che riesce a trasmettere le giornate tipicamente autunnali, quelle piovose, come oggi. Quanto è bello farsi una passeggiata sotto la pioggia? Ovviamente parlo di quella pioggia moderata, piacevole appunto. Queste giornate in cui tutto intorno si muove a rallentatore.

Tutte sensazioni.

Sentire il mormorio della gente, i passi, le ruote che camminano sul bagnato, le gocce che battono sull’ombrello e che vanno a distinguersi con quelle più grandi che cadono dai tetti. E ancora, i rumori dei tergicristalli, le gocce che cadono sulle foglie rimaste sugli alberi, e gli odori? Quell’odore di fresco, l’odore che rilascia la terra bagnata, l’erbetta dei prati, le foglie cadute dagli alberi, tutto questo io lo trovo semplicemente: spettacolare.

Tutte sensazioni.

Questa atmosfera fa’ scattare quella sensibilità particolare. C’è chi dice di sentirsi cupo, a me fa’ l’effetto contrario. La sensazione di indossare i primi maglioncini, le sciarpe, tutto ciò che riesce a custodire il nostro calore corporeo. E’ una sensazione appagante lasciarsi “abbracciare” da quel calore.

Tutte sensazioni.

E il letto? Questo è il periodo perfetto per avvolgersi sotto le coperte e riscaldarsi nel proprio calore. E come si descrive tutto questo? Ci sto provando, ma penso che mi comprende solamente chi come me, ama questo periodo.

Tutte sensazioni.

Quanto è bello lasciarsi trasportare da queste sensazioni? La sensibilità che riesce a trasmettere questo periodo è vivere in prima persona una poesia d’amore scritta direttamente dalla natura.

Tutte sensazioni.

E’ amore questa sensibilità che si riesce a percepire intorno, persino i brividi che si avvertono fa scattare quella sensibilità profonda. Per me questo è un periodo che trasmette una felicità dei sensi.

Tutte sensazioni.

Adoro questo periodo. Tutto gira intorno alla sensibilità. Le tisane calde, le cioccolate calde prese in compagnia della persona che si ama. Tutte sensazioni uniche, che si vivono solamente in questo periodo.

Non c’è niente da fare, siamo poesia in mezzo a un equilibrio apparentemente caotico.

Queste sono, tutte sensazioni.

♥️

DomenickStyle

Stagioni

Una delle massime espressioni artistiche sono le Stagioni.

Ormai siamo così immersi nel nostro mondo digitale, nelle nostre vite artificiali, circondati, inondati da tutti questi oggetti, dispositivi, che ci siamo allontanati tantissimo dalla natura.

Siamo talmente lontani dalla natura che ormai si fa quasi difficoltà a distinguere una cosa naturale da quella artificiale. C’è proprio una grave e profonda lacuna riguardante la natura e tutto ciò che ne riguarda, gli ecosistemi e tutti i fenomeni che rendono unica questa creazione artistica.

Gli odori, i colori, i doni che ci regala la terra, i mari, le montagne, i prati, gli alberi, la presenza di tutta questa meraviglia, l’esistenza stessa di tutta quest’opera, spesso e volentieri viene messa in disparte, viene data per scontata e tendiamo a dare precedenza a tutte le cose artificiali.

Ogni singolo componente di tutto questo enorme ecosistema ha dei ritmi precisi, delle cadenze precise, in sostanza è una macchina perfetta. Molto più perfetta di qualsiasi creazione artificiale.

Ritengo incredibile il fatto che abbiamo sotto mano una creazione così bella e noi che ne facciamo parte non riusciamo a cogliere l’essenza. Siamo incoscienti, egoisti, viziati da stili di vita che sponsorizzano cose futili che per quanto possano essere belle non potranno mai essere meravigliose come la natura.

La nostra stessa ignoranza ci fa dimenticare che noi facciamo parte di tutta questa meraviglia e non che siamo esterni. Noi siamo solo un prodotto di tutto questo ma la nostra stessa ignoranza ci porta delle volte addirittura a sentirci minacciati dalla natura. Altre volte ci crediamo di poter manipolare questo ecosistema, modificandolo, iniettando cose artificiali al suo interno pensando di essere esclusi dalle conseguenze.

Eppure non è così difficile concepire che noi viviamo su un pianeta naturale e siamo solamente dei puntini rispetto alla dimensione di quello che ci circonda. Siamo direttamente collegati ad essa, siamo parte integrante di tutto questo ecosistema naturale.

Eppure continuiamo a credere, oppure ci fanno credere, vivendo nell’illusione totale di essere viventi superiori, di essere dei viventi esclusi da questo sistema naturale. Quindi con le nostre concezioni, creazioni, mode sporchiamo, inquiniamo, sperimentiamo, distruggiamo credendo di tenere sempre tutto sotto controllo.

Ma non è sempre così. La storia ci insegna, ma l’uomo è troppo enfatizzato da interessi personali, quindi dimentica.

Ecco che compromettendo questa macchina naturale, come in una reazione a catena, si pagano conseguenze non nell’immediato ma nel corso del tempo. Quindi ci ritroviamo a vivere in uno sconquasso generale delle stagioni con conseguenze gravissime su tutti i piani.

Le stagioni con le loro particolari caratteristiche uniche, segnano, come se fossero un calendario naturale, l’esatto momento in cui la natura tocca “vestirsi” in un modo diverso.

Ci sono tantissime crudeltà fatte dall’uomo, come ho detto in precedenza, in maniera egoistica altre volte commessa inconsciamente, ignorando questa meravigliosa creazione. Manca la conoscenza, il rispetto verso la natura. Bisognerebbe adottare una visuale diversa, prendendo coscienza del fatto che non siamo degli esseri a parte ma siamo degli ospiti in quest’opera naturale.

Voglio concludere questo articolo omaggiando, o meglio ricordando, per chi non lo sapesse alcuni dei doni che la nostra meravigliosa terra ci regala nel corso delle Stagioni e che noi le troviamo sempre disponibili, in tutto l’arco dell’anno, quando andiamo a fare la spesa:

(va dal 23 settembre al 22 dicembre)

(va dal 23 settembre al 22 dicembre)
I frutti tipici: Castagne, Arance, Mirtilli, Lamponi, Cachi, Melograno, Mele, Susine, Mandarino etc.

Le verdure tipiche: Cavoli, Finocchio, Patate, Porri, Spinaci, Zucca, Bietola, Broccoli, Carciofi etc.

(va dal 23 dicembre al 20 marzo)
I frutti tipici: Arance, Mandarini/Mandaranci, Pompelmo, Mele, Pere, Kiwi etc.

Le verdure tipiche: Bietole, Broccoli, Cardi, Cavoli, Cicoria, Cime di rapa, Finocchi, Radicchi, Spinaci, Zucche etc.

(va dal 21 marzo al 21 giugno)
I frutti tipici: Ciliegie, Nespole, Albicocche, Fragole, Pesche, Melone, Prugne, Arance etc.


Le verdure tipiche: Zucchine, Melanzane, Asparagi, Rabarbaro, Ravanelli etc.

(va dal 22 giugno al 22 settembre)
Frutti tipici: Arance, Mandarini/Mandaranci, Pompelmo, Mele, Pere, Kiwi, Uva, Fragole, Melone, Anguria etc.


Le verdure tipiche: Pomodori, Peperoni, Cetrioli, Zucchine, Melanzane, Fagioli, Ravanelli, Insalate, Rucola etc.

DomenickStyle